La notte ritorna ogni giorno, lasciando la mano alla sera. Cammina piano per tingere di scuro il cielo.
Con passo continuo, si inespica nei sentieri solitari, si posa sopra i tetti delle chiese, visita le amene campagne e infine sulle dune del deserto, si siede a riposare.
La si incontra in riva al mare, nei boschi silenziosi o in strade illuminate brulicanti di città.
Si insinua fra la gente, entra nelle case, accompagna i solitari e vaga nelle piazze dei paesi.
La notte è fatta di sogni, di stelle, di fiabe per bambini, di lacrime e sorrisi e per concedere speranze.
La notte non ama parlare, lascia esprimere gli altri e dona il suo silenzio a chi con lei si ferma a pensare.
Fatta di cera di candele , di illusioni e di passione è un imiscuglio poliedrico di azioni. La notte, ha i capelli di seta nera legati sulla nuca, e con il suo profilo scuro lentamente cancella il sole.
Lucia
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